Un libro che ci accompagna in un viaggio alfabetico tra le sostanze che la Regina del Giallo Agatha Christie ha maneggiato con sorprendente competenza: dalla belladonna al tallio, passando per arsenico, stricnina e altre meraviglie che, in dosi minuscole, possono fare più danni di una pistola. Ogni capitolo parte da un romanzo di Christie e invade la realtà: come agisce quel composto, perché è letale, come si riconosce, quali antidoti esistono e quali casi veri potrebbero aver ispirato la scrittrice.
Il risultato è un libro curioso e pieno di dettagli, una specie di giallo nel giallo. Scopriamo la giovane Agatha infermiera durante la Prima guerra mondiale, e capiamo perché i suoi delitti “chimici” sono sempre così credibili.
Non è solo un libro per i fan e si spera non induca cattivi pensieri, ma per tutti coloro che apprezzano il brio della scienza, così fantasiosa nella sua precisione. Se, come ricorda Paracelso, “la dose fa il veleno”, Harup ha trovato la giusta quantità per contaminarci senza ucciderci!
Paola
.png)
